Arriva la Befana, dal mare, sulla spiaggia. Dove? A Lignano ovvio!

Io, bambina nata e cresciuta a Trieste, ho sempre un po’ disdegnato la Befana, anzi quando mia mamma (bolognese d’origine) mi faceva trovare la calza ripiena di dolcetti la guardavo, con aria di sufficienza, dicendo ma no è già arrivato S. Nicolò!

Poi sono cresciuta e ho cominciato a frequentare i “taliani”, principalmente i bisiacchi e i friulani (d’altronde si sa l’Italia inizia dopo l’Isonzo) e ho scoperto i Pignarul!

Vabbè lo sapete sono curiosa, perciò ho cominciato a frequentare i fuochi epifanici. Da quelli più istituzionali (tipo Pignarul Grand’ di Tarcento, Cabossa di Aquileia, Pertcha Baba di Tarvisio, ecc..), a quelli più casalinghi, cioè i falò in giardino dell’Isontino o i Gran Pampel di carsica memoria, tutti bellissimi e ricchi di suggestione sicuramente, ma… quest’anno sono finalmente riuscita a vedere il grande falò in spiaggia a Lignano.

Ok oramai lo avrete capito, per me Lignano è e rimane sempre un luogo del cuore.

Passeggiare sul lungomare al tramonto, non ha prezzo

Sia che io ci passi un ora, un giorno, una settimana, un mese o un anno, beh per me essere a Lignano è casa, è vacanza, è festa!

E così è stato anche con il Pignarul! Finalmente l’ho sentito mio!

Sarà stato il mare, il sole, la sabbia, il venticello ma a me sto falò è piaciuto e pure tanto!

Arrivata a Lignano Sabbiadoro ora di pranzo, dopo aver fatto una passeggiata sulla spiaggia,

La pira con Befana ed ombrellone, in puro stile lignanese!

sono andata ad aspettare e il tramonto e l’arrivo della Befana alla Terrazza mare. Sorseggiando una cioccolata calda, ammirando il crepuscolo sul mare, il tempo è passato veloce.

Il panorama visto dal caldo della Terrazza a mare, sorseggiando, caffè, the, cioccolata…

Alle 17.30 puntuale è arrivata dal mare, a bordo di un pattino, la famosa Befana, a dispensare dolcetti e regalini a tutti i bimbi che affollavano la spiaggia.

Alle 18.00 via! Accensione del immenso falò posto sull’arenile! Che spettacolo guardare la pira, seduta comodamente al tavolino della terrazza, contornata e riscaldata dalle stufe, pronte ad aggiungere atmosfera e fuoco al fuoco.

La folla raccolta intorno al grande fuoco sullla spiaggia di Lignano

Il falò è stato eccezionale, bello emozionante, propiziatorio, benaugurale. Il fumo è andato decisamente ad est, diritto, proprio verso la terrazza, dietro cui la mattina sorge il sole! Perciò bene! L’anno secondo le divinazioni tradizionali dovrebbe andare bene! Speriamo ne abbiamo tutti bisogno!

L’immenso rogo crollato sulla spiaggia

Le fiamme si sono alzate subito verso il cielo ad avvolgere totalmente la pira, divorando in breve tempo anche il fantoccio con il suo ombrellone; si sono alzate così alte e potenti che hanno fatto addirittura crollare la catasta (verso est), in un crollo che ha fatto sobbalzare i presenti accrescendo però il fascino del fuoco.

Stupende decorazioni luminose nel villaggio di Natale

Mentre il falò lentamente si spegneva ecco arrivare i giocolieri, con le loro luci e i loro fuochi eppoi via tutti a mangiare frittelle, brovada, musetto, minestre di fagioli, panini di ogni sorta, fritti misti, annaffiati da Friulano, Ribolla gialla, Merlot, Cabernet, Prosecco all’ombra del grande albero luminoso e tecnologico

L’albero tecnologicamente luminoso in centro a Lignano
Altre decorazioni luminose

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